La mucosa nasale
Già durante la quinta settimana di gravidanza, in corrispondenza delle narici, si sviluppano grandi cavità che andranno a formare le fosse nasali; nella sesta settimana si può vedere, tramite l'ecografia, il profilo del nasino e nella quattordicesima iniziano a svilupparsi gli organi di senso, tra cui l'olfatto.
Con l'inizio del terzo mese di gestazione il piccolo compie grandi progressi: si muove per esplorare la realtà che lo circonda e si "allena" a respirare emettendo, di tanto in tanto, brevi movimenti all'altezza del petto e dell'addome, come se facesse dei profondi respiri.
Una volta nato, fino a 6 mesi di età, il bambino se ha il nasino chiuso non si sente a suo agio nel respirare esclusivamente dalla bocca e fino ai sei - sette anni non riesce a soffiarsi il naso correttamente.
Difficoltà respiratorie
Per questi motivi, se il naso non è completamente libero e pulito a causa della presenza di germi e batteri all'interno delle vie respiratorie, il piccolo può non sentirsi a suo agio durante le attività quotidiane:
- durante la poppata, può diventare inappetente o innervosirsi perché, non potendo respirare dalla bocca e nello stesso tempo succhiare il latte, ha difficoltà a mangiare
- durante la nanna, può fare i capricci e innervosirsi perché, non riuscendo a respirare esclusivamente dalla bocca, può avere difficoltà a prendere sonno e a riposare
Nei più piccoli, questo problema è particolarmente sentito perché il sistema immunitario si deve ancora perfezionare e perché le strutture anatomiche di naso, gola e orecchie sono vicine tra loro molto di più che negli adulti e questo favorisce il transito dei germi da un organo all’altro.
Per liberare bene il nasino dei bambini, il metodo più consigliato dai pediatri è il lavaggio nasale.
Lavaggi nasali
Per aiutare il bambino a respirare bene e a proteggerlo dalle infezioni alle vie respiratorie si possono effettuare, quotidianamente, dei lavaggi nasali (con prodotti specifici per i più piccoli) che hanno i seguenti vantaggi:
- consentono un lavaggio nasale dinamico; cioè grazie all'azione di un getto a pressione calibrata e costante, permettono il passaggio della soluzione da una narice all'altra senza danneggiare le delicate mucose nasali del bambino
- ripristinano il corretto funzionamento del sistema depurante muco-ciliare, consentendo così di purificare l'aria che arriva ai polmoni o limitando i rischi di insorgenze di infezioni a orecchie e gola. In caso di naso chiuso o di nasino che cola, infatti, la congestione nasale e le secrezioni favoriscono il diffondersi dell'infezione anche in altri apparati.
Aspiratore nasale
Quando il naso è particolarmente intasato o se il bimbo è molto piccolo, può risultare di grande utilità asportare il muco con appositi aspiratori. Grazie all’aspiratore nasale, infatti è possibile alleviare in modo semplice e sicuro la congestione nasale del bambino, aiutandolo a respirare bene e facilitando il sonno e la poppata.
I vantaggi dell’aspiratore nasale sono:
- controllo della forza di aspirazione decisa dalla mamma
- controllo della quantità di muco aspirato grazie alla trasparenza del serbatoio
In caso di muco particolarmente abbondante è consigliato l’abbinamento con flaconcini di soluzione che ammorbidiscono le secrezioni favorendo una migliore aspirazione